La storia della famiglia Cescon è un racconto radicato nella passione e amore per la terra. Tutto iniziò nel 1950, quando Arturo Cescon si trasferì ad Annone Veneto, acquistando un podere di 7 ettari con vigneti. Negli anni ’60, il figlio Luigi, giovanissimo, si unì al padre nella gestione dell’azienda, trasmettendo poi ai figli lo stesso amore per la viticoltura.
Uno Chardonnay elegante, fresco e fruttato, con note di mela verde, agrumi e un tocco di vaniglia. Ottima struttura e armonia al palato.
Cuvée fresco e frizzante, con profumi di fiori bianchi, agrumi e un leggero accento di pesca. Elegante e vivace al palato.
Cabernet Franc intenso e speziato, con note di pepe nero, frutti rossi e un leggero sentore erbaceo. Tannini morbidi e finale lungo.
Luigi sviluppa la passione per i sassi fin da bambino, a Fontanelle, dove raccoglie pietre dalle forme particolari. Questi sassi catturano subito la sua attenzione, come piccoli oggetti misteriosi che lo affascinano.
La passione per i sassi rimane nascosta per anni, fino a quando non cresce l'interesse per l'archeologia. I sassi iniziano a rappresentare per lui un legame con la storia e il passato, stimolando una nuova curiosità.
Dopo il pensionamento, Luigi inizia a creare oggetti con i sassi, esprimendo così il suo amore per la natura. Per lui, ogni pietra racconta una storia e diventa un modo per connettersi con il mondo che lo circonda.